NUOVA NORMATIVA SULL'ETICHETTATURA

Le norme per una corretta etichettura dei vostri prodotti agroalimentari

Dal 13 Dicembre 2014 è entrato in vigore il Regolamento Europeo 1169/2011 (in vigore dal 2011) che prevede la FORNITURA OBBLIGATORIA DELLE INFORMAZIONI SUGLI ALIMENTI AI CONSUMATORI. Secondo il Regolamento Europeo, la redazione di un etichetta dovrà esser basata su criteri di assoluta trasparenza per la salvaguardia della salute dei consumatori, l'etichetta dovrà essere apposta nella parte anteriore della confezione o in posizione comunque ben visibile, ma non in parti marginali del prodotto.
 
Tutti i produttori di alimenti dovranno provvedere a rivedere e ristampare tutte le etichette di prodotti alimentari con l'indicazione di tutte le informazioni obbligatorie.
 
Questo nuovo regolamento comporterà enormi sprechi di etichette già stampate e non più utilizzabili, e sarà sempre più evidente la necessità di stampare piccole quantità di etichette per ogni singolo prodotto.
 
L’ETICHETTIFICIO ETIROLL, da 27 anni realizza ETICHETTE ADESIVE IN BOBINA e mette a disposizione la sua esperienza per aiutarvi a trovare la soluzione di stampa idonea alle vostre esigenze. Grazie all'evoluzione tecnologica possiamo offrire diverse soluzioni, una per ogni tipo di necessità.
 
Ecco in sintesi le NOVITA' DEL REGOLAMENTO:
 
- INDICAZIONI SULLA PRESENZA DI ALLERGENI Maggiore evidenza per le informazioni sulla presenza di sostanze allergizzanti o che procurano intolleranze (come derivati del grano e cereali contenenti glutine, sedano, crostacei, anidride solforosa, latticini contenenti lattosio) con maggiore evidenza rispetto alle altre informazioni, ad esempio sottolineandole o mettendole in grassetto nella lista degli ingredienti.
 
RISTORANTI E ALLERGIE I ristoranti e le attività di somministrazione di alimenti e bevande devono comunicare gli allergeni, tramite adeguati supporti (menù, cartello, lavagna o registro), ben visibili all'avventore.
 
- TABELLA CON DICHIARAZIONE NUTRIZIONALE OBBLIGATORIA che dovrà contenere le informazioni su : il contenuto energetico e le percentuali di grassi acidi, grassi saturi, carboidrati, zuccheri, proteine e sale, espresse per 100g o per 100ml di prodotto e potranno essere espresse anche in porzioni (obbligo dal 2016).
 
- ETICHETTE PIU' LEGGIBILI con dimensione minima di caratteri tipografici non inferiori a 1,2 mm, oppure 0,9 mm se le confezioni presentano una superficie inferiore a 80 cm2, in caso di una confezione con superficie inferiore a 10 cm2, l’etichetta potrà riportare solo le informazioni principali.
 
- DATA DI SCADENZA riportata oltre che sulle scatole su ogni singola porzione preconfezionata e non più solo sulla confezione esterna.
 
- DIVIETO ALLE INDICAZIONI FUORVIANTI SULLE CONFEZIONI: aspetto, descrizione e presentazione grafica dovranno essere più comprensibili per non confondere il consumatore.
 
- OLI E GRASSI UTILIZZATI: Indicazione obbligatoria del tipo di oli e grassi utilizzati. Non è più possibile ingannare il consumatore celando, dietro la definizione generica di "oli vegetali" o "grassi vegetali", l'utilizzo di olio grassi tropicali a basso costo perché bisogna specificare quale tipo di olio o di grasso è stato utilizzato in etichetta. Inoltre, se gli oli o i grassi utilizzati sono stati idrogenati, sarà obbligatorio indicare «totalmente o parzialmente idrogenato», a seconda dei casi.
 
- DATA DI CONGELAMENTO: Indicazione della data di congelamento. In caso di carne e pesce congelato e preparazioni congelate di carne e pesce congelato non lavorato, occorre indicare la data di congelamento mentre nel caso di alimenti che sono stati congelati prima della vendita e sono venduti decongelati, la denominazione dell'alimento è accompagnata dalla designazione "decongelato".
 
- STATI FISICO DEGLI INGREDIENTI: Informazioni sullo stato fisico degli ingredienti utilizzati, ad esempio in modo da non poter utilizzare il termine "latte" se si tratta in realtà di latte in polvere o proteine del latte.
 
- INGREDIENTI SUCCEDANEI: Per tutelare il consumatore da indicazioni ingannevoli, quando si sostituisce un ingrediente normalmente utilizzato, in un particolare prodotto, con un altro ingrediente, come ad esempio i sostituti del formaggio, l'ingrediente succedaneo impiegato va specificato immediatamente accanto al nome del prodotto, utilizzando per la stessa caratteri adeguati (pari almeno al 75% a quelli utilizzati per il nome del prodotto).
 
- RESPONSABILE DELL'ALIMENTO: Tra le informazioni obbligatorie, oltre al nome, deve esserci l'indirizzo del responsabile dell'alimento, ossia l'operatore con il cui nome o con la cui ragione sociale è commercializzato il prodotto. Tale indicazione non va confusa con quelle dello stabilimento di produzione.
 
- STABILIMENTO DI PRODUZIONE: L'indicazione dello stabilimento di produzione, obbligatoria per la norma nazionale ma che ora diventa facoltativa, è apponibile con l'unica accortezza di non ingenerare confusione nel consumatore stesso rispetto all'indicazione obbligatoria del nome e dell'indirizzo del soggetto responsabile dell'etichettatura.
 
- LUOGO DI ALLEVAMENTO E MACELLAZIONE: Dal prossimo aprile 2015, dovranno essere indicati in etichetta luogo di allevamento e di macellazione di carni suine e ovi-caprine, come avviene da anni per le carni bovine dopo l'emergenza mucca pazza.
 
TUTTE LE ETICHETTE DOVRANNO RIPORTARE, come già accade:
 
denominazione dell'alimento, elenco degli ingredienti e relativa quantità, quantità netta dell'alimento, scadenza e termini di conservazione, nome o ragione sociale dell'operatore che commercializza il bene, paese d'origine, istruzioni per l'uso e volume alcolometrico solo nel caso di prodotti contenenti più dell'1,2% di alcool.

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